BUSTO ARSIZIO Gli hanno consigliato di prendere un antinfiammatorio. Ma aveva un’ischemia in corso. Così Marco Compiani, 44enne di Busto Arsizio, nella notte tra il 6 e il 7 aprile ha deciso di ricorrere al tribunale del malato, per chiedere di fare chiarezza sul comportamento della guardia medica. Si è salvato da brutte conseguenze, grazie al pronto soccorso di Busto Arsizio.«Verso le 2.15 mi sono svegliato improvvisamente con un forte dolore alla gamba sinistra – ricorda Compiani – Vista l’ora tarda, io e mia moglie abbiamo deciso di chiamare la
guardia medica: il dolore infatti stava diventando insopportabile, tanto che mi risultava impossibile appoggiare il piede a terra». Non convinto del consiglio telefonico, il bustocco si è recato al pronto soccorso: qui è stato operato dopo poche ore. Anche se non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, l’Asl di Varese è pronta ad avviare un procedimento disciplinare per far luce sul caso. La soluzione «telefonica» – si precisa – è comunque prevista dalla carta del servizio di continuità assistenziale sul sito www.asl.varese.it, precisando che «il medico se ne assume la responsabilità».
m.lualdi
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