Roma, 21 set. (Apcom) – Ha reso una “piena confessione” ed è stato fermato e portato nel carcere di Modena l’uomo di 36 anni che ha ucciso i propri genitori a Carpi, dove risiedevano, gettando poi il loro cadavere nel lago di Garda, nei pressi di Peschiera. Secondo quanto riferiscono i carabinieri di Modena l’uomo ha confessato tutto, a partire dal fatto di avere ucciso i genitori, Enzo Bellarosa di 75 anni e la moglie di 72 anni, Francesca Di Benedetti, nel garage di casa, soffocandoli, di avere poi caricato i corpi in auto andando fino in Veneto e di averli gettati nel lago di Garda.
I particolari della vicenda verranno resi noti in una conferenza stampa, probabilmente domani, ma i carabinieri sarebbero stati messi sulla pista giusta da “un particolare banale” che li ha fatti risalire all’identificazione dei due cadaveri e, da lì, a rintracciare il figlio dei coniugi. L’uomo, che ha rivelato tutti i dettagli della sua azione durante un interrogatorio durato ore nella caserma dei carabinieri di Carpi, è rimasto “sul vago” solo per quanto riguarda il movente: alla base del gesto potrebbe esservi una questione economica, ma “il giovane è instabile” e già in passato avrebbe avuto dei disturbi mentali. Domani si svolgeranno la autopsie sui due corpi.
Apa
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