Milano, 4 apr. (TMNews) – “Siamo ancora in corsa per tutti gli obiettivi, non sarà una partita persa a cambiare le nostre certezze”. Spirito di riscossa in casa Inter. Leonardo non accetta che la sconfitta nel derby possa abbattere i nerazzurri e alla vigilia dell’andata dei quarti di finale di Champions League contro lo Schalke 04, chiede una reazione tecnica e psicologica: “Una sconfitta non arriva per un motivo solo e gestirla non è semplice. Dopo un 3-0 si può dire qualsiasi cosa, la verità è che abbiamo incassato un gol a freddo e poi abbiamo tentato di rientrare in partita”.
Il tecnico brasiliano è stato bersagliato di critiche per l’atteggiamento tattico dei suoi: “Non è vero che non penso alla tattica”. E sull’accoglienza ostile dei tifosi milanisti, resta sereno: “Mi sento privilegiato perché posso vivere questa situazione. Tanti parlano, ma solo io ho vissuto tutto. Le mie certezze non sono state sfiorate, anzi ora capisco meglio di prima”. Lo screzio con Gattuso: “Non ci siamo neanche incrociati. Non facciamo un dibattito, altrimenti diventa il Grande Fratello”.
La pagina nera del derby è già stata girata. C’è l’Europa da riconquistare: “Lo Schalke ha tante opzioni, sono arrivati qui non per caso. E hanno un entusiasmo tale che trovano sempre l’assetto giusto per essere competitivi”. E il peso dell’attacco, assente Huntelaar, sarà sulle spalle di Raul: “Ha una storia incredibile – prosegue Leonardo -. E’ il simbolo della cavalcata dello Schalke”. A proposito di fronti offensivi, Milito è in rampa di lancio: “E’ a disposizione ad un buon livello, ha fatto un lungo lavoro per recuperare al 100%”.
Dsp
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