Calcio/ Ranieri urla: Non cerco alibi, ma fango sulla mia Roma

Calcio/ Ranieri urla: Non cerco alibi, ma fango sulla mia Roma


Roma, 18 set. (Apcom)
– Dai sette minuti e mezzo di Jose Mourinho e dei suoi ormai mitici “zeru tituli” nella conferenza stampa-sfogo con le accuse di “prostituzione intellettuale” ai giornalisti, ai sette minuti e mezzo di Claudio Ranieri, furioso per il “fango gettato addosso” a lui e alla sua Roma.

Così come fece la scorsa stagione l’ex allenatore dell’Inter, oggi il tecnico giallorosso si è presentato in sala stampa a Trigoria, non per rispondere alle domande dei giornalisti, ma per replicare con un monologo alle tante accuse che gli sono state rivolte in questi ultimi giorni, dopo la sconfitta per 2-0 in casa del Bayern Monaco nell’esordio in Champions League, dopo l’umiliante 5-1 incassato a Cagliari e dopo il deludente 0-0 con il quale la Roma aveva esordito in campionato all’Olimpico contro il Cesena. “Io e la squadra siamo un tutt’uno, nel bene e nel male, sappiamo soffrire e l’anno scorso lo abbiamo dimostrato: ma in tutto questo sono convinto che i tifosi saranno sempre al nostro fianco e che anche se siamo partito con lo stesso handicap dello scorso anno, sapremo ancora una volta regalare loro un sogno”, ha urlato Ranieri ai giornalisti.

Senza permettere loro di fare domande, Ranieri ha provato a smantellare le tante notizie di spogliatoio spaccato, dalle presunte liti con Vucinic e Mexes a quella, ultima, con il capitano Francesco Totti. “Ho letto che sarebbe contro di me, è la cosa più assurda che si potesse scrivere”, ha sbottato.

CAW

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