Milano, 31 mag (TMNews) – La Fifa e il suo presidente, Sepp Blatter, sono sempre più nella tempesta dopo che il segretario generale dell’organizzazione, Jerome Valcke, ha confermato ieri i contenuti di una email privata nella quale affermava che il Qatar avesse “comprato” i diritti di ospitare la Coppa del mondo di calcio del 2022.
Nella missiva, inviata al vicepresidente della Fifa Jack Warner, Valcke aveva fatto riferimento a Mohammed bin Hammam, l’esponente del Qatar sospeso domenica scorsa dalla stessa federazione per le accuse di corruzione collegate a un incontro di questo mese per la sua campagna, ora fallita, per diventare presidente. “O pensava – si legge nella mail – che si può comprare la Fifa come fanno comprato la Coppa del Mondo”. Anche Warner – riporta il Financial Times – è stato provvisoriamente sospeso dalla sua carica.
In precedenza il comitato organizzatore dei Mondiali di Qatar 2022 aveva chiesto spiegazioni a Valcke, minacciando anche azioni legali.
Dopo la divulgazione della missiva il segretario generale ha provato a difendersi. Valcke ha riconosciuto come autentico il contenuto della mail scritta al vicepresidente della Fifa Jack Warner e resa pubblica dallo stesso Warner, ma si è giustificato sostenendo che avrebbe “dovuto usare un tono più leggero. Il signor Warner ha reso pubblica una mail privata che gli avevo scritto – ha spiegato il segeretario generale in una nota scritta -. Ammetto che avrei dovuto utilizzare un tono più leggero, e meno formale. Io volevo riferirmi alla potenza finanziaria del Qatar e non accusare qualcuno di aver acquistato voti”.
Red-Bol-Dsp
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