Milano, 3 giu. (TMNews) – Avrebbe fatto riferimento a nuovi
match, anche relativi al campionato di Serie A, il 55enne medico
odontoiatra anconetano Marco Pirani nel corso dell’interrogatorio
di garanzia davanti al Gip di Cremona Guido Salvini nell’ambito
dell’inchiesta sul calcioscommesse.
Il medico è finito in manette con altre sei persone il 1 giugno
scorso nell’ambito di un’inchiesta sull’alterazione dei risultati
e scommesse illegali su 18 partite di calcio delle Serie Pro, B e
A.
In merito all’indiscrezione, l’avvocato di Pirani, Alessandro
Scaloni raggiunto da TMNews, ha dichiarato: “non confermo e non
smentisco, posso solo dirle che si è parlato anche di cose non
riferite strettamente ai capi di imputazione e che alle 12 di
martedì prossimo il mio assistito sarà sentito dal procuratore
Roberto Di Martino che coordina le indagini”.
Secondo il legale, Pirani “ha chiarito il suo coinvolgimento in
merito ai fatti contestati nei diversi capi d’imputazione e per
quanto riguarda la ricetta (per l’acquisto del sedativo “Minias”
che, secondo l’accusa, il portiere Marco Paoloni avrebbe
somministrato di nascosto ad alcuni suoi compagni di squadra
prima di una partita) ha spiegato che l’ha fatto in buona fede
nella convinzione che venisse utilizzato dalla moglie di Paoloni
che glielo aveva richiesto”.
ALP
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