Roma, 19 mag. (Apcom) – Nonostante il forte innalzamento delle temperature e le ondate di calore previste in Italia non c’è rischio siccità, anche grazie al record di piovosità degli ultimi due secoli fatto segnare dal semestre appena trascorso. E` quanto afferma la Coldiretti, secondo le analisi Isac-Cnr, nel sottolineare che le forti precipitazioni hanno garantito scorte di acqua adeguate per affrontare il caldo estivo.
“La pioggia copiosa ha riempito le falde ed i livelli dei fiumi sono elevati come i principali invasi. I grandi laghi come il Maggiore a Sesto Calende e quello di Como a Malgrade che sono ben al di sopra dei livelli medi del periodo mentre quello di Garda è addirittura vicino ai livelli massimi”, spiega la Coldiretti.
“La disponibilità idrica dovrebbe quindi essere in generale
sufficiente – conclude la Coldiretti – a garantire il
soddisfacimento dei fabbisogni necessari alla crescita delle
coltivazioni agricole e della popolazione”.
Red/Sav
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