Cernobbio (Como), 15 mar. (Apcom) – Il premier Silvio Berlusconi
definisce una “provocazione paradossale” la sua proposta di far
votare solo i capigruppo. Ma al Forum di Cernobbio organizzato da
Confcommercio propone che i provvedimenti siano esaminati votati
“nelle Commissioni che sono il luogo dove si fa il lavoro e dove
ci sono gli esperti e poi si portino alla Camera dove si voti
solo per l’approvazione finale”.
Il presidente del Consiglio, parlando delle lungaggini del
sistema parlamentare ha spiegato di capire le indicazioni
contenute nella Costituzione, perchè questa “veniva dal Ventennio
fascista” ma oggi ci si trova nelle condizioni di non poter
intervenire e di non riuscire a governare.
Ad esempio parlando dei poteri del presidente del Consiglio ha
spiegato che l’unico suo potere è quello di “redigere l’ordine
del giorno”. “Io non ho nessun potere – ha aggiunto -. Il mio
potere è quello di convincere gli altri e siccome sono incapace
di dare ordini sono solo capace di convincere gli altri”. L’unica
possibilità di poter intervenire subito è per Berlusconi la
decretazione d’urgenza.
Nel suo intervento a Cernobbio, inoltre, il Premier ha insistito
più volte sulle difficoltà del Governare anche per ostacoli a suo
giudizio volontari che “parte di magistratura e opposizione”
pregiudizialmente costituiscono alla realizzazione dei progetti.
Ed ha sottolineato la necessita’ di “intervenire per modificare
la situazione attuale” che è una situazione “patologica” perchè
spesso “parte della magistratura e dell’opposizione sono contro
tutto quello che si fa oltre ogni ragionevolezza”.
Red/Pol
© riproduzione riservata










