Campo rom/ Alemanno: Maroni capisca o mi appellerò a Berlusconi

Campo rom/ Alemanno: Maroni capisca o mi appellerò a Berlusconi

Roma, 9 feb. (TMNews) – “Spero che Maroni comprenda la situazione, perché altrimenti dovremo denunciare con forza il fatto che non abbiamo gli strumenti, i poteri e le risorse per poter raggiungere i nostri obiettivi”: se non dovesse comprendere “mi appellerò direttamente al premier e gli spiegherò la situazione. Comunque fronteggeremmo in qualche modo il problema”. A dirlo è stato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che questa mattina, a margine di un appuntamento istituzionale, è tornato sullo scontro di ieri con il titolare del Viminale sui nuovi fondi e poteri richiesti per risolvere l’emergenza nomadi nella capitale.

Alemanno ha spiegato che “i fondi ulteriori non servono domani, per la prima emergenza, ma per realizzare i campi che devono essere fatti in un secondo momento. Il problema si può anche risolvere nella manovra di giugno, l’importante è avere un segnale di disponibilità per poter programmare questi lavori e chiudere il piano”.

“Credo che l’incontro che ho chiesto ieri con Maroni potrebbe esserci anche oggi. Ne ho già parlato con il sottosegretario Mantovano: credo che il ministro – ha continuato il sindaco – non abbia capito il senso della lettera mia e del prefetto perché la richiesta non è di altri fondi per fare le stesse cose, ma per fare cose ulteriori ed affrontare il problema dello sgombero dei nuovi micro-campi abusivi”.

“Il piano inizialmente era dimensionato per chiudere i campi tollerati e per questo i soldi ci sono. Il problema nuovo è quello dello sgombero dei micro-campi che è documentato. Quindi la polemica semmai – ha concluso – non è con me, ma con il prefetto che è parte del Ministero dell’Interno”.

Xrm/Sav

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google