VARESE «We should come to Varese every year, certainly even more times for higher competitions. So this is a very important test». Parole pronunciate da Denis Oswald, presidente Fisa ovvero numero uno della federazione mondiale di canottaggio, che alla cena di gala di venerdì, a Ville Ponti, oltre a premiare i migliori protagonisti della stagione appena conclusa – tra cui un solo italiano, il ct della Grecia Gianni Postiglione – ha consacrato il lago varesino e il territorio che lo circonda come campo di gara tra i migliori al mondo.
«Everything here was perfect», ha suggellato infine Oswald sull’organizzazione della Coach Conference 2011, la tre giorni che riunisce i più importanti allenatori del mondo, ospitata per la prima volta a Varese. Anche per il direttore Fisa, Matt Smiths, le carte sono in regola per gli appuntamenti che ci attendono da qui al 2014 e, chissà, magari al 2015, se Varese tentasse la candidatura per i Mondiali assoluti. Di certo si parte dal 2012 con gli Europei, si continua nel 2013 con i Mondiali master e nel 2014 con i Mondiali under 23.
«Per noi è molto importante anche il contesto ambientale – afferma Smiths in un italiano quasi perfetto – e in più il lago di Varese è tecnicamente ideale per la quasi assenza di onde, che a noi creano molti problemi». Anche le infrastrutture, secondo il direttore, ormai sono pronte per le gare ad altissimo livello. Aggiunge in proposito il principale addetto ai lavori, il vicesindaco di Varese Carlo Baroni: «La torretta alla Schiranna è quasi finita e completa le strutture fisse. Mancherebbero le tribune, ma delle strutture mobili vanno benissimo».
La federazione italiana conferma il giudizio degli ospiti internazionali e si dice pronta a prendere atto della maturità del territorio: «Varese è tra le province remiere più importanti, ha più di mille atleti tesserati sui ventimila totali in Italia», spiega il presidente Enrico Gandola. Poi una previsione positiva per gli atleti varesini in vista delle Olimpiadi di Londra: «Qui ci sono atleti in odore di medaglia: tra Luini e Frattini, almeno un podio lo porteranno a casa».
Tra risultati sportivi e territoriali, è l’esito di un lavoro sul territorio di istituzioni e società sportive che negli ultimi anni ha convogliato in opere sul lago di Varese finanziamenti dallo Stato per quasi due milioni di euro. Ne va fiero il presidente della Provincia Dario Galli, che vede in questo triduo l’inaugurazione di una stagione promettente per lo sviluppo dell’economia turistica legata allo sport. «Conferme come quelle della Fisa non arrivano dal nulla, ma da un lavoro di anni – commenta Galli – Intanto ci è valso un posto altissimo nella classifica dei campi di gara migliori, siamo tra i quattro più importanti in Italia e tra i primi dieci al mondo. E i prossimi appuntamenti sono eccezionali per la promozione del territorio».
L’agenzia del turismo stima almeno 20mila persone in arrivo per ognuno dei tre eventi internazionali: «Tra atleti, staff e spettatori si genera un movimento enorme – spiega la direttrice, Paola Della Chiesa – solo quest’estate, con eventi di portata regionale, gli alberghi della zona hanno registrato un +15%».
Francesca Manfredi
s.affolti
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