VERBANIA – Controlli a tappeto nei cantieri edili della provincia da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, che con il supporto dell’Arma territoriale hanno passato al setaccio quattro cantieri tra Verbano, Cusio e Ossola. In tutti i casi sono emerse gravi irregolarità.
Sono stati identificati 16 lavoratori, di cui ben nove risultati in nero. Uno di loro era anche privo di permesso di soggiorno. Quattro persone sono state denunciate in stato di libertà. Complessivamente, le sanzioni amministrative superano i 63mila euro, mentre le ammende sfiorano i 21mila. Tutte le attività sono state sospese immediatamente.
Nel dettaglio, in un cantiere della Val Divedro, gestito da un’impresa ossolana, mancavano il piano di sicurezza, il quadro elettrico e la patente prevista per l’attività. In un secondo cantiere in Ossola, legato a un’impresa trevigiana, è stato trovato un lavoratore irregolare su quattro e rilevate analoghe carenze di sicurezza.
Nel Verbano, situazione ancora più critica: cinque operai in nero su sei e gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui assenza di ponteggio e controlli sanitari. Nel Cusio, infine, un cantiere gestito da una ditta milanese impiegava tutti e quattro i lavoratori in nero, con uno anche irregolare sul territorio. Anche qui numerose violazioni sulla sicurezza e la formazione.













