MILANO – La mobilità verso Milano si conferma complicata per chi ogni giorno si sposta per lavoro. Nella mattinata di martedì 9 giugno si sono registrate nuove criticità sia sulla rete ferroviaria sia lungo l’autostrada, con pesanti ripercussioni sui tempi di percorrenza.
La chiusura per lavori del tratto ferroviario tra Gallarate e Rho e le limitazioni connesse hanno inciso sulla circolazione, spingendo molti viaggiatori a utilizzare i convogli delle Ferrovie Nord. I treni risultano sovraffollati, con carrozze particolarmente affollate nelle ore di punta a causa del maggiore afflusso di passeggeri.
In parallelo, anche la viabilità su gomma ha subito forti rallentamenti. Sull’autostrada A8 si è formata una lunga coda in direzione Milano, con traffico intenso e progressivamente congestionato soprattutto nel tratto tra Busto Arsizio e il capoluogo lombardo.
La combinazione tra riduzione dell’offerta ferroviaria e incremento del traffico su strada ha determinato una situazione di forte pressione sugli spostamenti quotidiani. Per i pendolari si sono registrati tempi di viaggio sensibilmente più lunghi rispetto alla norma nelle principali direttrici verso la città.













