Roma, 27 ago. (Apcom) – Risolvere il sovraffollamento carcerario
vuol dire anche assicurare maggior continuità alla lotta alla
criminalità. Il concetto è stato ribadito dal ministro della
Giustizia Angelino Alfano che, nell’ambito di un dibattito a
Cortina Incontra, ha anche confermato lo stanziamento di un
miliardo e mezzo di euro per la costruzione di nuove strutture di
detenzione secondo un piano che sarà presentato entro 20 giorni
al Consiglio dei Ministri.
“Anche questa notte – ha detto il ministro – nelle nostre
carceri dormiranno oltre 63mila detenuti: abbiamo una necessita’
strutturale di 70 mila. Quelli che mancano bisogna costruirli.
Non e’ possibile interrompere la strategia di lotta alla
criminalita’ per mancanza di posti letto. Di questi detenuti 20
mila sono stranieri. Se non ci fossero ci sarebbe il posto per i
detenuti italiani”.
Tuttavia, ha ricordato Alfano, l’ultimo Cipe ha dato un primo
via libera alla realizzazione di nuove carceri, stanziando 200
milioni di euro come parte del miliardo e mezzo che sarà
investito per creare 17 nuovi posti. “Entro venti giorni – ha poi
aggiunto – portero’ al Consiglio dei Ministri il nuovo piano
carceri. Siamo intenzionati a chiedere sia il sostegno dei
privati, ne ho gia’ parlato con la presidente di Confindustria,
che dell’Europa”.
Red/Red
272251 ago 09
MAZ
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