VARESE Mister, era un po’ che non si vinceva. Sannino: «Ma era anche un po’ che non si perdeva». Mister, ha l’aria stanca. Sannino: «Io gioco sempre, e a 54 anni si sente». C’è un pizzico del senso della giornata, e della vita: un Varese ripartito al successo con fatiche ercoline, largamente incompleto nella titolarità di alcuni ma tutt’altro nello spirito di tutti. Ancora Sannino: «D’ora in avanti le partite saranno tutte così, battaglie per una quota salvezza che non ha senso dichiarare. Ci sono 33 punti ancora in palio, da sotto spingono e ci costringono a guardare giù».Romanzo in breve: «Abbiamo fatto il nostro dovere portandola a casa, nulla di più». Letture: «Sul finale c’era in campo la squadra che volevo, piccola e veloce per tenere su la palla. I ragazzi devono imparare a farlo con più malizia, senza farsi prendere dalla voglia di giocare sempre». Capitolo Portogruaro: «Fisici, mai domi, in una parola da serie B». Poesia sui singoli: «Non voglio, sono meravigliosi tutti». Però: «Carrozza straordinario, Osuji mi è piaciuto, Zecchin gran rientro. Ma no… grandi tutti, anche i nuovi come Correa che si è fatto male perché
siamo anormali». Anormali? «Sì, la non abitudine ai nostri ritmi può giocare scherzi a chi è fermo da tempo come lui. Se non avessimo più corsa e mentalità delle altre squadre non potremmo trovarci a questo punto. Il Varese, lo ripeterò all’infinito, sa essere solo in un modo. E anche il suo allenatore». Si alza, manda a Fun Cool, ringrazia e corre veloce «perché dobbiamo fare alla svelta, siete d’accordo?». Perché non esserlo.Altrettanto rapido ecco Andrea Agostinelli, corrucciato da un risultato sfiorato ma non afferrato: «Episodi padroni – esordisce – mi dispiace per il gol annullato, anche perché non si è capito. Partita fisica, abbiamo tenuto testa, se pareggiavamo non rubavamo nulla. Le possibilità ci sono state, al di là delle azioni in contropiede subite alla fine che ci stanno». L’onore delle armi al contrario, ai vincitori: «Quanto ho detto non toglie i complimenti al Varese, il mio ex giocatore Sean ha fatto un gran lavoro». Il rammarico: «Tentato in tutti i modi, alla fine eravamo con 4 punte in campo». I biancorossi: «Fisici, andarci contro non è facile per la loro aggressività e intensità. Devi adeguarti, altrimenti la paghi».Samuele Giardina
f.artina
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