BUSTO ARSIZIO E’ stato assolto dalla giustizia, ma l’odissea non è finita: la Prisma – la sua società – ha pagato conseguenze economiche pesanti e oggi la casa di riposo comunale è gestita da altri. Per questo Gregorio Posca ha presentato una richiesta di risarcimento al Comune: chiede 5 milioni. Anche se il suo sogno è un altro: tornare nel centro di via Tasso, che lui definisce "la mia creatura" . La Prisma ci entrò infatti negli anni Novanta, quando era in condizioni desolanti, e ci investì soldi ed energie. "I giudici mi hanno assolto con formula piena – ricorda Posca – dall’accusa di truffa. Ora è giusto che il Comune faccia la sua parte".
l’intervista completa sull’edizione di oggi
m.lualdi
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