COCQUIO TREVISAGO – Una notte intera trascorsa a combattere contro le fiamme. Un incendio divampato nella tarda serata di sabato 22 agosto ha distrutto un capanno e coinvolto il vicino cascinale in disuso nella zona di San Bartolomeo, a Cocquio Trevisago.
L’allarme è scattato poco dopo le 22, quando dall’area si è sollevata una densa colonna di fumo, visibile anche dai paesi circostanti. Sul posto sono state inviate numerose squadre dei Vigili del Fuoco.
Il rischio di propagazione
Gli operatori sono intervenuti con due autopompe, un’autobotte e un furgone attrezzato per il trasporto delle bombole di aria respirabile. La priorità è stata circoscrivere rapidamente il rogo e impedire che potesse propagarsi agli edifici vicini e alla vegetazione.
Le operazioni sono risultate particolarmente impegnative anche per la quantità e la varietà dei materiali raggiunti dalle fiamme all’interno delle due strutture.
Gli ultimi focolai spenti all’alba
Il lavoro dei Vigili del Fuoco è proseguito senza interruzioni per quasi sette ore. Soltanto intorno alle 5 di domenica mattina sono stati spenti gli ultimi focolai ed è stato possibile completare la bonifica e la messa in sicurezza dell’area.
L’intervento ha permesso di contenere l’incendio e di evitare conseguenze ancora più gravi per gli immobili e la zona verde circostante. Restano da accertare le cause che hanno provocato il rogo.













