Omicidio Macchi: colpo di scena in aula. Uno dei partecipanti alla vacanza a Pragelato conferma l’alibi di Stefano Binda, 50 anni di Brebbia, arrestato il 15 gennaio 2016 con l’accusa di aver assassinato 30 anni fa Lidia Macchi, studentessa varesina uccisa nella notte tra il 5 e il 6 gennaio del 1987 con 29 coltellate. Il teste, ascoltato a sommarie informazioni nell’ottobre 2015, aveva detto di non ricordare se Binda fosse presente a quella vacanza organizzata da
gioventù studentesca dall’1 al 6 gennaio 1987. In questo momento il teste sta dichiarando in aula di avere fatto locale: Binda era presente e dormiva nel letto a castello sotto di lui. E se Binda era davvero a Pragelato dall’1 al 6 gennaio 1987 non può aver ucciso Lidia. C’era già stato un altro teste che aveva dichiarato di ricordare Binda in quel frangente. Gli altri testi hanno detto di non ricordare se binda fosse o meno presente.













