Caso Marrazzo, per morte pusher Cafasso indagato un carabiniere

Caso Marrazzo, per morte pusher Cafasso indagato un carabiniere


Roma, 25 mar. (Apcom)
– La morte del pusher Gianguerino Cafasso
potrebbe non essere più un giallo. Secondo quanto si è appreso
ieri in tarda serata una persona è stata iscritta sul registro
degli indagati della Procura di Roma, in relazione a quel fatto.

Cafasso è deceduto il 12 settembre scorso dopo aver assunto una dose letale di eroina mascherata da cocaina mentre si trovava un hotel. Ad essere accusato dalla trans Jennifer, che era legata sentimentalmente alla vittima, è uno dei carabinieri già coinvolti nell’inchiesta sul presunto ricatto ordito nei confronti dell’ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Sarebbe stato questo “militare infedele” della Compagnia Trionfale a portare la dose letale di stupefacente. E per questo è scattata l’accusa di omicidio volontario per il sottufficiale Nicola Testini.

Cafasso aveva fatto da intermediario per la tentata distribuzione di video compromettenti sul governatore del Lazio. L’ipotesi è che sia stato tolto di mezzo perché nel giro dei ricatti manovrati dai carabinieri era diventato troppo scomodo.

AquNav

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google