“Castellanza ha bisogno di un cambio di mentalità”

CASTELLANZA Presidente del consiglio comunale di Castellanza da pochi mesi, Alfredo Cerini (lista civica “La città libera”) si è affacciato alla politica diciottenne. Impiegato tecnico nell’ambito della trasmissione dell’energia, 52 anni, dedica alla politica almeno metà del suo tempo libero. «Ho iniziato per passione, – afferma – nella Dc, ero legato alla corrente di Zaccagnini. Eravamo un gruppetto di giovani castellanzesi, ci piaceva definirci parte della Dc degli onesti.Com’è cambiata Castellanza?Sicuramente non è cambiata urbanisticamente. Manca un

centro geografico per cui la città non può avere grandi sviluppi. Castellanza è invece mutata sotto un altro aspetto: si è adeguata al processo tecnologico, ha perso le industrie manifatturiere, ma ha acquisito quelle dei servizi. In passato mi aspettavo però pure un cambio di mentalità: siamo una città che ancora discute troppo da un punto di vista locale.Come vede il futuro della sua città?Faccio parte del Club alpino italiano, sono un alpinista, non posso non essere ottimista.

e.romano

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