Cattura i ladriin casa sua

GALLARATE Sventa un furto, ferma due ladri, uno gli scappa ma lo ferma la polizia. Luigi Macchi, gallaratese di 62 anni, noto in città quale sportivissimo allenatore di atletica, è il cittadino modello. Si difende senza esagerare e aiuta gli uomini del commissariato a catturare due ladri. Anzi, uno lo consegna personalmente.

Ad aiutare Macchi nella difesa di sé e della sua proprietà è stato, intorno alle 3 di ieri mattina, il cane Bruto, il griffoncino di Bruxelles, a guardia dell’autorimessa adiacente alla villetta dove Macchi vive con la moglie in via Luini, civico 18. «Nella notte l’ho sentito abbaiare – spiega Macchi – E mi sono svegliato. In casa tengo una pistola calibro 22 regolarmente detenuta, proprio per difesa personale. L’ho presa e sono sceso a vedere». L’autorimessa di proprietà è adiacente alla taverna della villetta: Macchi è sbucato trovando due giovani intenti a derubarlo. Dopo aver scassinato la porta d’ingresso, Alban Gjomarkaj, albanese di 18 anni manovale in un’impresa edile, e Ahasani Oltion, 22 anni, albanese clandestino, stavano facendo incetta di utensili. Trapani, una videocamera e persino una bicicletta erano già nel loro carnet. «A quel punto li ho bloccati – spiega Macchi – Con la pistola in pugno ho detto loro di uscire dall’autorimessa e sdraiarsi in cortile». I due hanno ubbidito.

Simona Carnaghi

f.tonghini

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