«Mettono in crisi i servizi ai cittadini e poi spendono soldi con poco controllo per mantenere i profughi». Arriva il weekend della “liberazione” leghista. Sabato a Varese si contestano le spese per mantenere i richiedenti asilo (circa 12 milioni nella sola nostra provincia), domenica in mille a Bologna per partecipare alla maxi-manifestazione organizzata dal leader del Carroccio nella piazza più “rossa” d’Italia.
Una “tregiorni” intensa per la Lega Nord provinciale guidata dal neo-rieletto segretario Matteo Bianchi. Venerdì alle 10.30 si comincia con un «presidio e volantinaggio davanti al Tribunale di Varese in piazza Cacciatori delle Alpi sul tema della sicurezza e della legittima difesa», iniziativa coordinata da , sindaco di Castiglione Olona. La mattina dopo, sempre nel capoluogo ma di fronte a Villa Recalcati, sede della Provincia e della Prefettura, «presidio per denunciare le spese pazze per il mantenimento dei “richiedenti asilo” sul nostro territorio», annuncia Bianchi, «corredato (aggiunta dell’ultim’ora suggerita dal senatore, ndr) da una distribuzione di “Pan e salam” leghista contro le posizioni dell’Unione Europea sulle carni rosse e gli insaccati». Un nuovo affondo del Carroccio contro la gestione, già più volte denunciata anche nelle sedi istituzionali preposte, della presenza dei richiedenti asilo in provincia di Varese. «Perlopiù clandestini – sottolinea il segretario – I nostri calcoli parlano di qualcosa come 12 milioni di euro spesi per mantenere i profughi, che gridano vendetta a fronte degli oltre 20 milioni di euro di tagli che deve sopportare la Provincia, un ente locale che fornisce servizi essenziali ai cittadini. A conti fatti, il governo Renzi sembra più interessato a distribuire soldi per il mantenimento dei profughi che non per garantire servizi importanti per i cittadini residenti».
A fare da regista all’iniziativa di sabato a Villa Recalcati sarà il consigliere provinciale leghista , già autore della provocatoria campagna “Sono italiano e voglio anch’io 35 euro al giorno” lo scorso mese di aprile insieme al collega di Forza Italia . «Sarà un’altra provocazione – anticipa Longhin – Noi lo sappiamo che la gran parte dei soldi dei “famosi” 35 euro al giorno che vengono distribuiti ai soggetti che si occupano dell’alloggiamento dei richiedenti asilo arrivano dall’Unione Europea, ma nel momento in cui il governo compie pesanti tagli agli enti territoriali non possiamo non sottolineare la contraddizione».
Sabato il volantinaggio leghista spiattellerà i conti sulla testa e sulla “pancia” dei cittadini, ma il raffronto è presto fatto: «Da una parte, il governo Renzi taglia i finanziamenti alle Province, 20 milioni lo scorso anno e altri sei quest’anno, inficiando così i servizi essenziali ai cittadini, come ad esempio le spese per il riscaldamento degli istituti scolastici che non si sa come coprire» spiega Giuseppe Longhin. «Dall’altra, vediamo uscire dalla Prefettura, uno dietro l’altro, i bandi milionari per l’accoglienza di almeno mille profughi nella nostra provincia. Ci chiediamo dove sta la logica nell’affossare il territorio, mettendo le Province a rischio dissesto, mentre sotto l’egida del ministero degli interni si spendono soldi quantomeno con poco controllo per la gestione dell’accoglienza di questi cosiddetti “richiedenti asilo”». Domenica infine la Lega di Varese “invaderà” Bologna per la manifestazione indetta da Salvini con un migliaio di militanti: già pronti 15 pullman.













