Il Coordinamento donne Cgil Varese e Spi Cgil Varese prende posizione in merito alle notizie relative alle aggressioni verbali alla presidente della Camera Boldrini e alle parlamentari del Pd da parte di parlamentari del Movimento 5 Stelle.
Ed esprime tutta la propria solidarietà alle donne rappresentanti delle istituzioni, offese con inqualificabili espressioni sessiste.
«Questi episodi sono i sintomi di una profonda incapacità di confronto democratico, che nega il riconoscimento dell’avversario politico facendo leva su un inquietante maschilismo che umilia in primis gli uomini che lo praticano – scrivono le Donne Cgil Varese – Condanniamo con forza questi episodi che rappresentano vere e proprie istigazioni alla violenza contro le donne e contro il ruolo pubblico».
Il Coordinamento in rosa varesino ritiene che «tali provocazioni brutali e violente» siano già degenerate in minaccia fisica, «come dimostra la lettera contenente un proiettile indirizzata alla Presidente Boldrini rinvenuta ieri a Milano».
Sono inoltre convinte che sia un dovere di tutte le donne italiane «reagire in difesa della dignità di coloro che operano all’interno delle istituzioni democratiche e per sconfiggere la pericolosa deriva culturale e democratica cui stiamo assistendo».
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