VARESE «Non ci aspettavamo un’affluenza di questo tipo». Questo il commento dei titolari delle quattro bancarelle, presenti ieri mattina in piazza Giovine Italia, per inaugurare il mercatino Campagna Amica promosso da Coldiretti. Un’iniziativa che, per ora, è ancora in fase sperimentale: infatti, la programmazione del mercatino del giovedì mattina è prevista fino a fine luglio. Poi, si vedrà. «Se va così tutti i giovedì – commenta Elena Zibetti, titolare dell’azienda agricola “Il Pascolo” di Cairate – chiederemo di ripetere l’iniziativa anche dopo il mese di luglio». C’è anche chi, come Camilla Marangotto dell’azienda avicola “Vetta d’Italia”, spera che il mercato possa essere esteso anche a nuovi produttori. Qualcuno dei presenti ha registrato anche il tutto esaurito. «Alle 11.30 avevo finito tutte le more, i lamponi e i mirtilli – racconta Natalija Baltina, titolare dell’azienda agricola Vecchietti di Montegrino – Qualcuno è persino ritornato a prendere altre cose. In questa posizione mi sono trovata benissimo, la gente è molto cordiale». Nonostante l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, riferito al Comune di Varese, abbia registrato un +1,2% rispetto al mese di maggio sui prodotti alimentari (pollame + 3,8% rispetto allo scorso
anno, formaggi e latticini +1,3% rispetto a giungno 2011) pare proprio che i varesini apprezzino i prodotti sani, a chilometro zero, non necessarimanete più economici di quelli venduti nei supermercati. «In questo periodo di crisi, avere così tante richieste per questo settore alimentare uò risultare uno stimolo anche per i giovani a intraprendere questo tipo di attività» spiega Paride Peloso, proprietario dell’azienda agricola CapriValcuvia. Il mercatino in piazza Giovine Italia di Coldiretti è stato fortemente voluto in particolare da due commercianti della zona, Daniela Pontecorvo (negozio di abbigliamento Blu D) e Carlo Imparato (titolare del Tabacchi). «L’iniziativa rientra nell’ottica di una riqualificazione dell’area – incalza Pontecorvo – Gli obiettivi sono due: creare un passaggio di gente e, quindi, un indotto e offrire un servizio di qualità ai varesini residenti in quest’area». Il traguardo ultimo dei due commercianti è quello di ottenere la pedonalizzazione del comparto per dar vita a un vero e proprio mercato rionale firmato Coldiretti. «Prima che aprisse Cioccolati Italiani nessuno passava di qui per lo shopping, ho rischiato di chiudere – conclude – Ora nuovi negozi apriranno e la pedonalizzazione di quest’area non potrà che giovare a tutti».
s.bartolini
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