VARESE Code, clacson, facce imbronciate dietro ai vetri dei finestrini. Via Gasparotto ieri è stata congestionata dal traffico. Le auto procedevano a passo d’uomo, con grande nervosismo da parte di tutti. Più di una persona ha contattato la nostra redazione per segnalare tempi di percorrenza da record. C’è chi ha impiegato anche un’ora per andare da Bizzozero a Varese. «Un disastro durato l’intero giorno – racconta Pietro Chisesi di “Buongiorno pane, caffè, gelato”, negozio che si trova su viale Borri – Io vado al lavoro da Buggiate: entrare su viale Borri dalla Cartabbia era impossibile e ho dovuto allungare per Gazzada Schianno mettendoci venti minuti più del solito. Penso che certi lavori vadano fatti di notte». Il cantiere su via Gasparotto, di riflesso, ha causato rallentamenti sulla viabilità dell’intera città, specialmente nei comparti stradali che insistono su viale Borri o che portano all’autostrada.Enel spiega che il cantiere è stato pianificato con il Comune di Varese prendendo tutti gli accorgimenti possibili per contenere
il traffico: «I lavori vengono realizzati tra le 8.30 e le 17.30, quindi non nelle ore di punta. Inoltre ci sono manovrieri che regolano la circolazione sul senso alternato in base al flusso di auto. Il Comune ha diffuso la comunicazione dei lavori anche sui pannelli luminosi: in questo modo chi può sceglie un altro percorso». Enel vuole sottolineare l’importanza dei lavori in corso: «Stiamo interrando un cavo di rete di media tensione, un’opera che migliorerà la qualità del servizio delle utenze». Matteo Ferrario, commissario capo dei vigili, aggiunge: «Ieri è stata una giornata in cui sul traffico ha pesato l’incidente mortale di Lozza». «Sono previsti dei passaggi di pattuglie ma la viabilità è in capo alla ditta che sta facendo i lavori e la presenza fissa di una pattuglia non snellirebbe il traffico, perché rimarrebbe il senso unico alternato» continua Carlo Piatti, assessore alla Polizia Locale. Il cantiere dovrebbe continuare fino al 20 luglio. Ma «i lavori stanno procedendo in maniera veloce».
s.bartolini
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