Chierichetti: "Mi mandano viasolo per giochi politici"

BUSTO ARSIZIO Si dice “amareggiato”, ma c’è da credere che sotto l’amarezza covi anche una buona dose di rabbia: per l’azzurro Luigi Chierichetti, ex assessore ai Servizi sociali, la revoca delle deleghe da parte del sindaco è un boccone duro da mandar giù. «Non capisco il perché di questa scelta – spiega – dal punto di vista amministrativo, i Servizi sociali non hanno dato, in questi anni, alcun problema. Mi viene da dire che, purtroppo, i giochi politici prevalgono sulle ragioni del buon governo».

Un commento amaro, giunto all’epilogo di quello che Chierichetti non esita a definire “uno stillicidio”. «In questi mesi – spiega – ho letto di continuo il mio nome sui giornali, ultimamente sempre affiancato da quello della persona che sarebbe entrata in giunta al mio posto (il compagno di partito Franco Castiglioni, con delega allo Sviluppo economico, ndr). Una situazione antipatica e imbarazzante, se si pensa che mai né il sindaco Gigi Farioli né il segretario di Forza Italia Achille Broggi mi hanno mi hanno detto una sola parola in proposito. Con Broggi ci siamo spiegati, su un versante più umano che politico, a giochi già fatti. E il sindaco mi ha comunicato le sue decisioni solo il 5 gennaio: prima non sono mai riuscito a parlargli». Chierichetti non fa mistero dell’amarezza: «Sarebbe bastato parlare, chiarirsi, per ottenere gli stessi risultati ma in maniera più urbana: non è questo il modo di comportarsi». Che fare? L’azzurro ha già risposto niet per l’offerta della presidenza di Prealpi Gas («quel contentino a giochi già fatti non fa per me»), mentre sulla possibilità di impugnare la revoca delle deleghe facendo ricorso, ammette «di star valutando la cosa: vedremo». E quel “vedremo” vale anche per le valutazioni politiche, che inevitabilmente andranno fatte, dopo un confronto all’interno del partito.

Quel che resta, oltre al rammarico per come siano andate le cose, sono questi due anni e mezzo al timone dei Servizi sociali: «E’ un’esperienza che tutti, assessori e consiglieri, dovrebbero fare. Per rendersi conto di quella che è la quotidianità del bisogno: io stesso non pensavo ci fossero a Busto tante persone in difficoltà». Un ringraziamento particolare va «alla squadra che tutti i giorni lavora in via Roma: persone capaci e determinate, con cui

mi sono trovato benissimo. Il merito di quanto abbiamo fatto è soprattutto loro: io ho semplicemente cercato di mettermi a disposizione tutti i giorni, di fare da sponda e sostegno e dar loro una certa tranquillità operativa. Credo che Mario Crespi lavorerà bene». Ma il dispiacere più grande, l’ex assessore tiene a sottolinearlo, è "nei confronti degli elettori”: «Mi amareggia soprattutto non poter continuare il mandato popolare che chi mi ha votato mi ha dato».

Ieri il telefono di Chierichetti ha continuato a squillare: tante le attestazioni di solidarietà. Tra cui anche quella del collega marnatese Lorenzo Pisani, assessore lui pure ai Servizi sociali: «Mi dispiace moltissimo di non poter più collaborare con Luigi Chierichetti – afferma – una persona validissima, tanto dal punto di vista umano quanto da quello operativo. Spero che chi prenderà il suo posto ne sia all’altezza».
Laura Campiglio

tutti i servizi sulla nuova giunta nell’edizione di oggi 10 gennaio

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