Roma, 24 mar. (Apcom) – In questi anni è cresciuto sensibilmente il numero dei sacerdoti stranieri in Italia, fino agli attuali 2636 presbiteri (cioè il 5% del clero operante nel nostro Paese), divisi tra servizio pastorale a tempo pieno, cappellani per comunità di lingua non italiana, studenti in cura d’anime. Questo dato è stato alla base di una discussione del consiglio permanente della Cei di oggi.
“Si è convenuto sul fatto che la logica del dono che sta dietro a questa presenza – dichiara in una nota il portavoce della Conferenza episcopale italiana mons. Domenico Pompili – deve garantire uno stretto rapporto con le Chiese di provenienza (sotto forma di gemellaggi) e valorizzare la presenza del prete straniero nell’ottica della cooperazione missionaria tra le Chiese, favorendone l’inserimento nell’attività pastorale diocesana e accompagnandone il ministero”.
Ska
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