NEW YORK La Gibson, leggendario marchio di costruttori di chitarre, è finita nel mirino di un’indagine federale negli Stati Uniti con l’accusa di avere depredato foreste di ebano per costruire i celebri strumenti usati da Jimmy Page e Chuck Berry.Agenti federali hanno perquisito le sedi Gibson a Nashville e a Memphis la settimana scorsa sequestrando legnami, dischi rigidi dei computer e decine di chitarre. Secondo le autorità – scrive il quotidiano britannico «The Times» – la Gibson potrebbe essere sanzionata per avere importato illegalmente ebano dall’India (1.250 pezzi arrivati in aereo a Dallas il 22 giugno scorso), violando le leggi
che vietano l’uso di piante o alberi minacciati di estinzione.L’azienda di Nashville, che ha prodotto la Sg usata da Angus Young degli AC/DC e la J160E elettrica suonata da John Lennon, ha negato ogni accusa. L’ad Henry Juszkiewicz ha spiegato che la Gibson è stata controllata in modo ingiusto, sottolineando che la questione riguarda il modo in cui è stato preparato il legno: «Lotteremo ferocemente per provare la nostra innocenza», ha affermato. Non è la prima volta che la Gibson deve rispondere di simili accuse: già nel 2009 gli agenti federali avevano sequestrato un carico di ebano proveniente dal Madagascar.
a.cavalcanti
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