Milano, 12 gen. (Apcom) – Il presidente cileno Michelle Bachelet
ha inaugurato ieri il “Museo della Memoria”, un progetto simbolo fortemente voluto dalla stessa leader, in ricordo delle decine di migliaia di cittadini imprigionati, torturati o uccisi durante la dittatura del generale Pinochet, tra il 1973 e il 1990.
Bachelet, che fu imprigionata e torturata durante il regime, ha affermato che il museo riflette l’unità del Paese nel suo “desiderio di non vivere mai più una tragedia come quella che abbiamo sofferto qui”.
Il museo, di 5.600 metri quadri, raccoglie oltre 40.000 pezzi, tra oggetti personali, documenti ufficiali, lettere, materiale audio e video, oltre alle foto dei 1.197 scomparsi. Una denuncia documentale delle violazioni dei diritti umani durante la dittatura che ha provocato quasi 3.200 tra morti e desapairecidos.
Mda
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