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dopo 1 tempo supplementare
Parziali: 19-26, 39-44, 62-59, 73-73
: Scekic 2, Sakota 17, Coleman 20, Clark 12, De Nicolao 2, Hassell 21, Polonara 15, Raffa 4, Mei. All: Frates.
: Erceg 10, Gordon 3, Koksal 8, Nikolov 2, Walker 8, Akyol 6, Macvan 11, Aldemir 19, Domercant 23. All. Ataman.
spettatori: 250 circa.
Impressioni e immagini: dopo la prima amichevole dell’anno ci si può e ci si deve limitare a queste cose, altrimenti si rischia di vedere più di quel che è. Però. Però se la prima partita dell’anno è bella come quella giocata dalla Cimberio e se arriva anche la prima vittoria (93-86) ottenuta contro una squadra come il Galatasaray, allora si può davvero iniziare a sorridere. Senza e con costretto a uscire nel terzo quarto per una brutta scavigliata (oggi se ne saprà di più), la squadra di Frates ha saputo tenere testa allo squadrone turco e soprattutto ha avuto la lucidità di gestire meglio i palloni più importanti nei minuti decisivi.
e , ma anche e : Varese impressiona già per la personalità dei nuovi arrivi, e soprattutto per la voglia matta di giocare insieme e cercarsi anche a costo di sbagliare.Sensazioni, si diceva: ma se davvero sono le prime quelle che contano, allora le premesse per qualcosa di bello ci sono tutte.
È bello che a segnare il primo canestro dell’anno sia (ovviamente, siluro da tre punti): e forse non è nemmeno un caso. Il via di Varese mette subito in chiaro che ha già messo le mani sulla squadra: trascinatore e faro, rebus per le difese avversarie.
Gli occhi del gruppo di tifosi arrivati fino a Sondrio per vedere la loro squadra, però, sono tutti per : chiamato a sostituire , e di conseguenza subito sotto esame. E a dire il vero i primi minuti del centrone non sono quel che ci si aspettava: fermo sui piedi, sofferente contro i bestioni del Galatasaray che continuano a pigliargli rimbalzi sulla testa. Tranquilli, Hassell poi si rifarà con gli interessi: ma di questo parleremo più avanti.
La squadra turca sfrutta lo strapotere sotto i tabelloni per andare via (8-14, poi 14-20). Ma Varese c’è già, c’è eccome: Coleman e un schierato da ala piccola per tamponare le assenze di Ere e Rush riportano sotto i biancorossi con un parziale di 7-0 (26-26). I compagni che giocano bene mettono di buonumore anche Hassell, che si scrolla via il torpore e attacca a giocare. Clark e Coleman inventano passaggi con il contagiri, lui si fa trovare sempre pronto: e son schiacciate, e son dolori (62-58).
Ed ecco che si guarda il tabellone, e si capisce che forse si può pensare di vincere: nonostante la brutta notizia dell’infortunio di De Nicolao che fino a quel momento aveva messo in campo la sua solita dose di energia. Sakota è infallibile, Coleman e Hassell non perdono un colpo, e la partita è bellissima (69-63).
E non c’è niente di meglio che iniziare l’anno con un bel finale punto a punto: Sakota segna il 73-71, Domercant pareggia e Varese non riesce a trovare il canestro nell’ultima azione. Nei supplementari sale in cattedra Clark, che con 7 punti negli ultimi minuti regala a Varese il primo sorriso dell’anno: un sorriso convinto, ma per davvero.
Sorride anche : «Sinceramente sono anche sorpreso di certe cose che ho visto e che non mi aspettavo – ha detto il coach – e che non erano scontate dopo quindici giorni di lavoro. Abbiamo retto fisicamente anche in una partita durata cinque minuti più del dovuto, e mi è piaciuta la voglia di vincere messa in campo dalla squadra: peccato solo per l’incidente a De Nicolao, avrei preferito perdere e non vedere il suo infortunio».
Sondrio
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