Roma, 26 ago. (Apcom) – Nonostante l’amore che prova per l’Italia, Colin Firth non nasconde che è una terra piena di incognite e contraddizioni. Sposato con una donna romana, l’attore si racconta a ‘Gioia’, in edicola domani.”Mi spezzate il cuore dopo tutti questi anni sposato a un`italiana, interagisco senza pretendere di capire. Però ho una teoria per il vostro ‘menefreghismo’. Siete vittime
di una cultura quasi perfetta: le arti, la cucina, il cinema. Ogni dettaglio – ha dichiarato Firth – è così pienamente sviluppato che è difficile cambiare l`esistente, soprattutto per le nuove generazioni. Molti si rassegnano. Troppa cultura fa male? Forse una certa mediocrità ha reso noi inglesi più insoddisfatti, quindi più creativi. Ma l`Italia è un tale paradosso di bellezza e frustrazione”.
Presto tornerà sul grande schermo come protagonista di ‘Genova’, diretto da Michel Winterbottom, in cui interpreta un professore americano che, rimasto vedovo dopo un incidente, si stabilisce in Liguria con le due figlie. Tra le cose che sembrano aver frustrato di più Firth c’è l’ultimo G8 dell’Aquila. “Il G8 dell`Aquila è stato una grandissima delusione: non è successo niente. La cancellazione del debito è una battaglia quasi persa. Ed è anche responsabilità di Berlusconi, – chiude – che è l`unico leader rimasto tra quelli che si impegnarono nel 2005”.
Ema-Caw
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