Roma, 25 mar. (TMNews) – “Se tagli la cultura tagli il libero pensiero”. La pensa così il regista di ‘Nessuno mi può giudicare’ Massimiliano Bruno, ospite, insieme a Raoul Bova, su Radio Rock. “Vanno tutelati film che magari sono quelli che incassano di meno come per esempio la pellicola di Martone ‘Noi credevamo’ – prosegue il regista – che mostra cos’è stato questo Paese. Piu’ le persone conoscono più sono libere, la conoscenza e la cultura sono uno strumento di libertà”.
E poi rivolge un appello agli ascoltatori: “Andate al cinema, al teatro, se ammazziamo la cultura ammazziamo la vita”.
CAW
© riproduzione riservata










