Roma, 12 ago. (Apcom) – Primo ciak lunedì prossimo a Roma per “La Versione di Barney”, il film tratto dal successo letterario internazionale di critica e di pubblico dello scrittore canadese Mordecai Richler che ha venduto più di 100mila copie solo in Italia. Le riprese proseguiranno poi a Montreal e a New York per un totale di 12 settimane; la versione cinematografica sarà diretta da Richard J.Lewis (“CSI”), con la sceneggiatura di Michael Conyves.
Nel film “politicamente scorretto” come il romanzo, si piange e si ride, mentre si racconta la vita folle e picaresca di Barney Panofsky, l’ebreo canadese irascibile, impulsivo e sfacciato dalle rocambolesche avventure che oramai, rabbioso settantenne, decide di scrivere la sua versione dei fatti sulla morte del caro amico Boogie.
Nel cast ci sono star internazionali: il protagonista (Barney Panofsky) è Paul Giamatti (“Duplicity”, “Lady in the water”, “Sideways”, “Cinderella man”), il padre (Izzy) è Dustin Hoffman, e le tre mogli di Barney sono Rosamund Pike (“Orgoglio e pregiudizio”) nel ruolo di Miriam, adorata terza moglie di Barney, Minnie Driver (“Will hunting”) in quello della seconda noiosa e petulante signora Panofsky e Rachelle Lefevre (di “Twilight”) in quello della prima moglie, l’artista scapestrata e sfortunata, Clara.
Il film è una produzione Canada-Italia, prodotto da Robert Lantos per Serendipity Point Films e da Domenico Procacci per Fandango. “Sono felice che, dopo anni di lavoro per arrivare ad un copione che fosse all’altezza del romanzo, il capolavoro di Richler diventi un film – ha detto Procacci – sono onorato di lavorare con attori del calibro di Dustin Hoffman e di Paul Giamatti e con un produttore, Robert Lantos, che stimo moltissimo”.
Lua
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