Cinema/ Vallanzasca, Filippo Timi: Giusto raccontare pezzo storia

Cinema/ Vallanzasca, Filippo Timi: Giusto raccontare pezzo storia

Roma, 21 gen. (TMNews) – “E’ chiaro che quando c’è un dolore reale, è naturale chiedersi: è giusto fare un film del genere? E’ giusto perché racconta parte della nostra storia. E’ un film che emoziona e non fa alcuna apologia dei crimini di Vallanzasca”. A parlare è Filippo Timi, uno degli interpreti di ‘Vallanzasca – Gli angeli del male’, film di Michele Placido in uscita oggi nelle sale, ospite stamane dello spazio di Radio Rock ‘Il Sollazzo del Pappagallo’ con Emilio Pappagallo e Boris Sollazzo. “Si può

fare questo film se non elogi il crimine e vi assicuro che la pellicola non contiene alcun elogio – aggiunge l’attore – Il personaggio di Vallanzasca è fuori dall’ordinario, i media lo hanno osannato e lui ha sfruttato i media, è emblematico che migliaia di donne gli scrivessero catalizzando in lui il sogno romantico. Le polemiche dovrebbero esserci se lui non fosse in carcere, ma sta scontando 4 ergastoli e non ne uscirà più”. E della Lega dice: “Ci prova in tutti i modi a boicottare la cultura”.

Timi parla anche del suo rapporto con Michele Placido sul set: “Michele, oltre che regista, è un attore e ha un occhio particolare sul lavoro degli attori. E’ un regista di pancia, ci ha dato spazi di improvvisazione. Se scelgo un regista o il regista mi sceglie provo a capire perché vuole quella scena e provo a farla mia”.

In merito all’esclusione di ‘La prima cosa bella’ di Paolo Virzì dalla corsa agli Oscar Timi si dice “molto dispiaciuto”. “Sono diversi anni che non riusciamo ad andare agli Oscar – aggiunge l’attore – Quando non ci andammo con ‘Vincere’, mi spiegarono che arrivare agli Oscar è un sistema complesso, non basta aver fatto un bel film”.

CAW

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