Roma, 6 mag. (Apcom) – Per Carlo Verdone non occorre nessuna
medicina per guarire il cinema italiano, “ma ci vuole un medico
premuroso che voglia bene al paziente e che si prenda cura del
caso”. “Berlusconi è un ottimo medico per la televisione, – ha
dichiarato l’attore e regista durante la puntata di ‘Effetto
domino’, in onda domani alle 22.30 su La7 – ma per il cinema no,
penso che non gliene importi niente”.
Più in generale per Verdone “la cultura nel nostro Paese sta molto male”. “La vedo malata perchè esiste un grande equivoco: si sta confondendo – spiega l’attore e regista – la cultura con l`intrattenimento e quindi è molto complicato per le nuove generazioni capire cosa è veramente valido e cosa è effimero”.
“Questo secondo me è un grosso problema. Forse un modo per risolverlo sarebbe quello di pensare per il futuro ad un insegnamento della storia del cinema nelle sue fasi essenziali nelle scuole superiori. Si può anche studiare la storia d`Italia, la si può studiare anche attraverso del film importantissimi, da Blasetti a Rossellini.
Bisogna preparare meglio il pubblico ad una cultura più elevata. Il cinema – prosegue – ha una nicchia di pubblico che risponde bene, ma dovremmo allargarla. Le televisioni avrebbero dovuto fare qualcosa in più: l`educazione oggi passa per il 70% dalla tv, dove ci sono molti brutti esempi e poche cose buone”.
AquCAW
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