Cinema/ Zingaretti: La Rai mi cacciò perché non ero raccomandato

Cinema/ Zingaretti: La Rai mi cacciò perché non ero raccomandato


Roma, 11 mag. (Apcom)
– “Un giorno la Rai mi cacciò perché non ero raccomandato”. Lo confessa Luca Zingaretti che racconta il suo esordio nell’azienda pubblica: “Quando ho iniziato a fare questo mestiere non avevo il ‘physique du rôle’ del protagonista. Per il ruolo principale di una fiction, molto tempo fa, vinsi il provino, – spiega al settimanale ‘A’, in edicola domani – ma la Rai mi rifiutò perché mi fu detto chiaramente che ‘non ero un nome e non avevo santi in paradiso’. Ci rimasi malissimo. Quel funzionario è ancora al suo posto”.

Oggi, invece, Zingaretti è un attore fra i più quotati e sarà a Cannes per l’unico film italiano in concorso: ‘La nostra vita’ di Daniele Luchetti. Riservato e poco incline alla mondanità, l’attore parla anche della sua storia con Luisa Ranieri, iniziata cinque anni: “Sono pronto a diventare padre. Se oggi, a 47 anni, dicessi che non lo sono sarei davvero uno stupido. Ma non si ha voglia di un figlio in maniera astratta, si ha voglia di un figlio con una persona specifica. Speciale. Finora non ci avevo mai pensato, – conclude – ma Luisa in questo momento è la mia vita e spero lo rimarrà per sempre”.

CAW

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google