Città intelligenti all’Insubria Se ne parla “con il mondo”

Smart Cities, ovvero “città intelligenti”: se ne parla giovedì in videoconferenza mondiale (ore 14, aperto al pubblico) nell’Aula Magna di via Dunant all’Insubria. “How smart should smart cities be?” è la seconda edizione dell’International Panel on Innovation in Government.

L’evento, organizzato dall’ateneo varesino in collaborazione con l’Università di San Paolo in Brasile, sviluppa alcuni dei temi più interessanti in fatto di innovazione nella pubblica amministrazione. Le città “smart”, cioè quelle in cui attraverso la tecnologia si migliora la qualità della vita dei cittadini, si riescono ad ottimizzare costi e inquinamento per esempio, e più in generale l’innovazione è a servizio dell’utente per rendere migliore la vivibilità, dal centro alle periferie.

Tra “comunità” e “città intelligente”, le sfide sono molteplici e ambiziose. I temi sono ricchi di appeal e interesse globale, ma solo col tempo e attraverso i primi esempi pratici e misurabili (come in alcune città europee) si possono discutere e valutare gli effettivi risultati raggiunti.

Varese e San Paolo in Brasile: per questo evento in videoconferenza si collegheranno anche specialisti e docenti da altre università in altre città del mondo (tra cui Singapore e dalla Rhodes University del Sud Africa), con lo scopo di discutere, da differenti punti di vista e rispetto a differenti contesti culturali ed economici, alcuni aspetti critici del paradigma delle smart cities-communities. Presiedono i lavori i professori Walter Castelnovo per l’Università degli Studi dell’Insubria e Edson Luiz Riccio, per l’Università di San Paolo, Brasile.

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