Cocaina ed eroina in ovuli. Maxi sequestro a Malpensa

Le Fiamme Gialle hanno smantellato anche un’intera organizzazione criminale

Operazione antidroga a Malpensa: si sono concluse nelle ultime ore due importanti attività da parte delle Fiamme Gialle.

Nel primo caso l’attività ha permesso di debellare un’intera organizzazione criminale attraverso il sequestro di 1,4 chilogrammi circa di cocaina nascosta in un totale di 117 ovuli, l’arresto di quattro corrieri e la segnalazione all’Autorità Giudiziaria procedente di altri 4 conniventi. Nella seconda operazione, sono stati arrestati 4 cittadini nigeriani e sono stati sequestrati 2,5 chilogrammi di eroina. L’attività, che ha preso origine da un fermo, a Malpensa, di una cittadina nigeriana che nascondeva all’interno delle cavità addominali 90 ovuli di eroina per un peso di 1,2 chilogrammi, ha avuto sviluppi sull’intero territorio nazionale. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di rintracciare un corriere proveniente dall’Uganda e in procinto di introdurre nel territorio nazionale un ingente quantitativo di droga nascosta all’interno delle proprie cavità addominali. Grazie al monitoraggio di tutti i soggetti coinvolti, è stato possibile ricostruire la cronologia dei fatti, accertando specifiche responsabilità e individuare ulteriori traffici illeciti.

Oltre alla pianificazione di una spedizione postale di un collo contenente droga e indirizzata in Olanda (per cui è stato informato il competente collaterale estero), infatti, sono emerse, da parte dei soggetti della stessa compagine criminosa, ulteriori illecite importazioni destinate inizialmente alla città di Prato. Nella seconda operazione gli approfondimenti investigativi hanno permesso l’identificazione di un sodalizio criminoso responsabile di importazioni di sostanza stupefacente che si avvaleva anche della collaborazione di due soggetti, anch’essi nigeriani, residenti rispettivamente a Torino ed a Vicenza. Le informazioni investigative acquisite hanno permesso, inoltre, di giungere all’individuazione di un terzo soggetto, una donna, anch’essa di nazionalità nigeriana arrestata allo scalo aeroportuale di Roma-Fiumicino, in quanto trasportava all’interno delle proprie cavità naturali numerosi ovuli di eroina.