BUSTO ARSIZIO Grande commozione, ieri, per i due funerali celebrati nelle parrocchie di Beata Giuliana e Sant’Edoardo. L’estremo saluto è stato rivolto ad Adriana Cova, bustese di 56 anni, travolta e uccisa da un’auto domenica 10 maggio in via per Samarate mentre con il marito andava al cimitero centrale. E a Rosetta Giani, morta in ospedale dopo l’investimento accanto all’amica Luciana in piazzale Kennedy.«Faccio un appello alle istituzioni, affinché rendano più sereno il nostro camminare sulle strade della vita». E’ forte e chiaro il messaggio che don Giuliano Mattiolo, parroco di Sant’Edoardo, recapita alle istituzioni nel
corso dell’omelia del funerale della signora Giani. Il dolore è ancora difficile da sopportare e le domande che familiari e conoscenti si pongono sono tutt’ora senza risposta. Ma dal sacerdote giunge un realistico e concreto invito, rivolto a chi di dovere, a studiare soluzioni per migliorare la sicurezza stradale dei pedoni e fare così in modo che terribili «fatalità» come quella occorsa alle due donne del quartiere possano in futuro essere evitate. Dato che secondo il parroco la tragedia di “Rosetta” e Luciana «forse si poteva evitare» se certe precauzioni fossero state messe in pratica a tempo debito.
e.romano
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