Como, minorenne radicalizzato promosse in rete la jihad: disposto il collocamento in comunità

Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti numerosi materiali multimediali riconducibili alla propaganda jihadista (foto d'archivio)

COMO – Un ragazzo minorenne, di origine egiziana e residente in provincia di Como, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare con collocamento in comunità, eseguita nelle prime ore di martedì 27 gennaio dai carabinieri del Ros con il supporto del Comando provinciale. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Milano su richiesta della Procura, arriva al termine di un’indagine avviata nell’autunno 2024.

Secondo gli inquirenti, il giovane si sarebbe auto-radicalizzato nel corso dell’ultimo anno, promuovendo contenuti legati all’estremismo jihadista attraverso numerosi profili social. La propaganda veniva veicolata tramite TikTok, Instagram, Telegram e WhatsApp, con richiami espliciti allo Stato Islamico e ad Al Qaeda, oltre all’esaltazione di figure di riferimento del terrorismo islamista. L’attività, definita strutturata e sistematica, puntava alla legittimazione della violenza e alla diffusione dell’ideologia estremista.

Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti numerosi materiali multimediali riconducibili alla propaganda jihadista. Le indagini hanno anche fatto emergere contatti con soggetti già noti per reati di terrorismo a livello internazionale.