Comune e imprenditori “Il dialogo non esiste”

Comune e imprenditori “Il dialogo non esiste”

VARESE Si è conclusa dopo sei settimane di lavoro l’indagine condotta da Movimento Libero e rivolta ai piccoli imprenditori di Varese, ai quali è stato distribuito un questionario a cui hanno risposto in tutto 644 attività (457 di tipo commerciale, pari al 71%, 163 artigiani, 25,3% e il rimanente legato ai servixi, 3,7%). Ne emerge un quadro della situazione economica varesina, utile a Ml per determinare “linea progettuale per il futuro che tenga conto delle istanze

e delle considerazioni degli stessi imprenditori”, come spiega il capogruppo in consiglio comunale, Alessio Nicoletti. In particolare, dalle risposte sono emersi un insoddisfacente rapporto tra pubblica amministrazione locale e mondo imprenditoriale (il 65% degli imprenditori si è dichiarato totalmente insoddisfatto contro un 13,8% di soddisfatti), una non corretta visione della realtà attuale da parte delle istituzioni locali e di conseguenza una scarsa propensione al sostegno del tessuto produttivo commerciale (49% totalmente negativi, 32,8% parzialmente e solo 8,2% convinti).

Maggiore fiducia, anche se in tono moderato, invece, è stata espressa  nei confronti delle associazioni di categoria (il 52,8% è fiducioso in una relativa capacità di progettazione del futuro imprenditoriale, contro un 30% di negativi e una larga fetta di incerti 15,5%) alle quali si chiede però di avere un dialogo forte con la pubblica amministrazione (45,6%) e di coinvolgere di più la base associativa (26,5%). Male il distretto urbano del commercio conosciuto anche solo vagamente dal 62,5% degli imprenditori ma per il quale si dichiarano in massa di non essere stati adeguatamente coinvolti (67,7%, con un 13,5% che ritiene che si possa fare di più). Sgravi fiscali locali (27,2%), incentivi locali(17,2%), iniziative promozionali (7,3%) e marketing territoriale (7,5%) sono in concreto le azioni che secondo le attività varesine dovrebbero essere portate avanti dall’amministrazione pubblica locale per dare loro il giusto sostegno, ma soprattutto c’è una vasta convinzione (34,3% degli imprenditori) che l’insieme di più azioni è necessario per uscire dal guado della crisi attuale.

Nicoletti sottolinea come questi dati vadano tenuti in particolare considerazione da parte dell’amministrazione comunale preannunciando una serie di proposte per i prossimi giorni.

“L’intenzione è quella di aprire un dialogo con le associazioni di categoria per sviluppare un pacchetto di proposte che tengano conto dei dati emersi, per poi presentarle in un incontro pubblico aperto a tutti al fine di analizzarle e discuterle. La voglia di partecipazione degli imprenditori locali è dimostrata dall’ampia e spesso partecipata adesione a questa iniziativa, per mezzo della quale hanno voluto far sentire la loro voce”.

s.bartolini

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