Condannate senza paura il bullismo omofobico

Il commento di Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese

«Siete contro natura», «non vi vergognate?», «fate schifo». E poi ancora: «Siete tanto carini, ho tanti amici gay, ma giù le mani dai bambini», risatine, insulti, scherno. È questo ciò che deve sopportare una persona omosessuale a Varese, città della Lombardia, dell’Italia, moderna realtà occidentale. L’eccellenza, pare. Eppure in questo campo non ci discostiamo molto dai Paesi che devono ancora costruirsi una cultura dell’inclusione. Basta infatti passeggiare tranquillamente in centro con il proprio fidanzato o la propria fidanzata, magari mano nella mano o indossando la maglietta del Pride, per sentire borbottare commenti pieni di livore, persino sottovoce, che parlano di quanto possa fare impressione che due persone (prima che omosessuali) si amino e vogliano passeggiare o abbracciarsi tranquillamente, come tutti d’altronde. Sarebbe fantastico poter parlare ai colleghi, magari davanti alla macchinetta del caffè, serenamente, del proprio weekend trascorso in compagnia della tua dolce metà. Oppure poter dire, senza

pudore, che quel compagno di classe piace moltissimo. Ma non è sempre così, e a volte ci si trattiene, o si mente, spudoratamente, anche in età avanzata. A queste latitudini si alimentano ancora finti fantasmi come la bufala della teoria del gender. Su questo ci sarebbe molto da dire, ma non mi soffermo e dico che ci vorrebbe semplicemente un po’ meno imbarazzo e più fatti concreti per debellare la piaga del bullismo omotransfobico che ogni anno in Italia coinvolge centinaia di persone. Una necessità immediata che si ripercuote sul futuro, perché una scuola che non insegna l’accettazione verso il prossimo fa crescere potenziali bulli, come quelli di questo spiacevole episodio. Le istituzioni e i cittadini su questo giocano un ruolo fondamentale: non abbiate paura a condannare il bullismo omofobico perché questi ragazzi, e molti altri, potrebbero essere i vostri figli, i vostri parenti o il vostro migliore amico.