Consumi; Cgia Mestre: A gennaio frena caduta vendite dettaglio


Milano, 11 apr. (Apcom)
– Frena la caduta delle vendite al
dettaglio: a gennaio, rispetto ai dati emersi nei mesi prima
(-4,2% ottobre, -5,7% novembre e -4,1% dicembre), la situazione è
migliorata anche se si è registrato un -0,9% rispetto allo stesso
mese del 2008. E per la prima volta dopo quattro mesi, cinque
categorie di prodotti su 14 hanno invertito la tendenza segnando
un valore positivo. E’ quanto afferma in una nota la Cgia di
Mestre, che ha analizzato le vendite del commercio fisso al
dettaglio degli ultimi mesi al netto dell’inflazione.

I beni che a gennaio 2009 hanno subito gli incrementi maggiori
sono stati i profumi, i dopobarba, gli spazzolini da denti, i
dentifrici (+2,1%); i casalinghi come porcellane, ceramiche,
piatti, bicchieri, detersivi (+0,8%); gli elettrodomestici come i
condizionatori, le radio, le Tv, i registratori, i pc (+0,5%).
Bene anche i giocattoli e i prodotti sportivi (+0,4%); ed infine
l’abbigliamento e la pellicceria (+ 0,2%).

Tutte di segno negativo le variazioni degli altri beni del
paniere presi in esame come i farmaci, i termometri, le garze, i
cerotti (-1,5%); i gioielli, gli orologi, la bigiotteria (-1,6%).
Ultima, la foto-ottica e le pellicole che, secondo la
classificazione Istat, include le macchine fotografiche, i
proiettori, la vendita e lo sviluppo delle pellicole, gli
occhiali, le lenti a contatto (-1,9%).

“Tenendo presente che gennaio è il mese dei saldi invernali e una
parte della spesa delle famiglie si orienta verso il settore
dell’abbigliamento-calzature – spiega Giuseppe Bortolussi della
Cgia di Mestre – aver invertito la tendenza rispetto ai risultati
emersi nelle rilevazioni precedenti è un piccolo segnale di
ottimismo che ci fa ben sperare”.

RedSib

111224 apr 09

MAZ

© riproduzione riservata