Continua la lotta al degrado cittadino. Ritorna l’illuminazione nel tunnel

L’amministrazione con l’aiuto di un privato ha sistemato il passaggio coperto tra Via Carrobbio e “Piazza Ragazzi del ’99”

La lotta al degrado tocca anche piazza “Ragazzi del ’99” e il tunnel degli orrori. Grazie alla collaborazione con un privato, l’amministrazione è riuscita a ripristinare l’illuminazione del passaggio coperto, che proprio per la mancanza di luce si è sempre prestato bene per ospitare quel genere di attività che si fanno di nascosto: bere e drogarsi.La situazione del tunnel che collega via Carrobbio a piazza “Ragazzi del 99” è davvero ingestibile. Una battaglia persa verrebbe da definirla, perché in anni nessuno è mai riuscito a risolvere il problema delle cattive frequentazioni e del degrado. Tutte le ipotesi si sono rivelate fallimentari e alcune, che forse avrebbero davvero rappresentato una svolta, alla fine non sono mai state messe in atto. Si era parlato per esempio di chiudere il passaggio con dei cancelli, almeno nelle ore notturne. Oppure di installare delle telecamere che fungessero da deterrente per chi, soprattutto durante il fine settimana, bivacca nel tunnel. Nulla è stato fatto e alla fine anche le attività commerciali hanno ceduto. Stufe di ripulire urina, vomito e le vetrine imbrattate di graffiti e di raccogliere mozziconi, bottiglie di vetri e filtri di canne da terra, hanno chiuso bottega per non riaprire. Il risultato è un tunnel sporco e sempre più mal

frequentato. L’ultimo episodio che ha visto la piazza ”Ragazzi del 99” finire alla ribalta della cronaca cittadina risale ad ottobre, quando delle bottiglie di vetro hanno iniziato a piovere sulle auto parcheggiate. Le forze dell’ordine erano state chiamate dai residenti che pensavano all’ennesima rissa della movida alticcia, salvo poi scoprire che le bottiglie erano piovute proprio dalle finestre degli appartamenti che si affacciano sulla piazza, lanciate forse da qualcuno esasperato dal baccano. Insomma il fondo è stato toccato e adesso si pensa a risalire, partendo dalle piccole cose. L’illuminazione nel tunnel è stata ripristinata e già questo dovrebbe fungere da deterrente per chi nel passaggio buio è solito andare a bere e a drogarsi pensando di non essere visto. L’illuminazione sarà un modo per tenere lontane le cattive frequentazioni e rende sicuro anche il passaggio per chi ha necessità di percorrerlo. L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione di un privato e «rientra in una serie di interventi, come quelli fatti in corso Aldo Moro e via Vittorio Veneto, per rendere decorosa la nostra città, soprattutto in questo periodo – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Civati – I varesini vivono di più il centro sotto Natale ed è giusto che trovino un ambiente pulito ed illuminato».