Conto Targa, che botto: 18mila auto

Rientra il rischio boicottaggio a giudicare dal numero di varesini iscritti al servizio di Pedemontana. E ieri a Morazzone, per la prima tappa dei promoter, si sono presentati in 150. Per ora niente più code

“Conto Targa”, è boom oltre le previsioni. Quasi 18mila targhe varesine hanno già completato l’iscrizione, che dà diritto allo sconto fino a fine novembre.E ieri mattina a Morazzone per la prima tappa del “tour” dei promoter Apl nei Comuni si sono presentati già in 150. Vuoi vedere che alla fine Pedemontana e Tangenziale di Varese non saranno così boicottate? Da una

parte, sulle strisce d’asfalto tra Gazzada e Lozza e tra Cassano Magnago e Lentate sul Seveso, di code non se ne vedono molte, perché l’impressione, nelle prime due settimane dell’era del pedaggio (anche se ancora non per tutti), è di un utilizzo ancora piuttosto scarso delle due autostrade, la tangenziale di Varese A60 e le prime due tratte della Pedemontana A36.

Dall’altra parte però, le code ci sono, e sono quelle ai punti di iscrizione per il “Conto Targa”, il sistema di registrazione del proprio veicolo che permette di transitare gratuitamente sulle due tratte autostradali fino al 30 novembre.
Perché i dati ufficiali della società Autostrada Pedemontana Lombarda, che sta lavorando faticosamente per far entrare le nuove infrastrutture nei cuori e nelle abitudini degli automobilisti dell’Insubria, parlano di numeri tutt’altro che irrilevanti. Di certo, a quanto pare, oltre le aspettative della vigilia.
In due settimane e pochi giorni di apertura delle procedure di registrazione, il “Conto Targa” ha già validato ben 45mila targhe di veicoli. Di queste, il 38%, quasi 18mila in tutto, sono di utenti residenti in provincia di Varese.
È vero che ogni singolo utente può anche associare più targhe al proprio conto, ma il numero è importante. E anche ieri mattina a Morazzone, prima uscita ufficiale di questa sorta di “tour” che i promoter della società Autostrada Pedemontana Lombarda hanno concordato con i sindaci del territorio, a seguito degli incontri svolti nell’ultima settimana (a Castiglione Olona, Solbiate Olona e Busto Arsizio), l’affluenza di utenti è stata buona.
A rivelarlo è , il direttore marketing di MilanoSerravalle (la società detenuta da Regione Lombardia tramite Finlombarda, che è azionista all’80% circa di Pedemontana) che ieri è stato presente in prima persona: «A Morazzone abbiamo stipulato una cinquantina di contratti, soprattutto da parte di un target di persone che avrebbe avuto difficoltà con l’iscrizione online, ma abbiamo anche ritirato un centinaio di moduli che erano stati già compilati online. È un servizio che abbiamo deciso di mettere a disposizione per essere più vicini al territorio e ai cittadini, evitando alle persone di doversi recare personalmente al Punto Verde o di dover spedire per posta la documentazione».

Anche il sindaco di Morazzone Matteo Bianchi promuove l’iniziativa: «È stata apprezzata dai cittadini, che così hanno potuto completare l’iscrizione in modo facile e veloce».
La querelle sul pedaggio, che rimane fondamentale per rendere attrattive le nuove infrastrutture, finisce così in secondo piano.
«Avvicinandoci alla gente abbiamo percepito una rinnovata fiducia da parte dei cittadini – ammette Marco Ballarini – iscriversi a Conto Targa è gratuito, senza canone per sempre, si viaggia gratis per tutto novembre e poi con il 50% di sconto sul pedaggio fino a tutto gennaio. Il nostro messaggio è “perché non farlo?”».