COPIA DI Tra i rottami spunta un’ordigno, serata "esplosiva" in discarica a Busto

COPIA DI Tra i rottami spunta un’ordigno, serata "esplosiva" in discarica a Busto

Busto Arsizio Nuovo ordigno bellico ritrovato nel centro multiraccolta Agesp di Busto di via dell’Industria: questa volta si trattava di un “missile” (non è chiaro se appartenente all’aviazione inglese o tedesca) lungo circa 45 centimetri, con un diametro di circa 10 centimetri, notato intorno alle 17.15 di ieri da uno degli operatori comunali in servizio nella piazzola di raccolta differenziata.Il “siluro” stava in mezzo ai rottami (alcuni pregiati tra vecchie cancellate e vecchie testiere per il letto) di ferro: qualcuno ha avuto la bella pensata di gettarlo nel cassone riservato ai metalli. Uno degli operatori in servizio ha notato lo strano oggetto, si è

avvicinato e ha capito di cosa si trattasse. La piazzola è stata immediatamente chiusa e dall’ecocentro è partita una chiamata al 112 mentre tutti gli utenti presenti, 10 persone circa, venivano allontanati per ragioni di sicurezza. Sul posto sono arrivati gli artificieri della polizia di stato in servizio a Malpensa. L’ordigno, non pericoloso, è stato contornato da alcuni ripari; quindi accanto al “missile” è stata sistemata una piccolissima carica esplosiva. Alle 19 circa l’ordigno è stato fatto brillare: l’esplosione, in perfetta sicurezza, ha “crepato” l’ordigno senza però farlo saltare. Il segnale che attendevano gli artificieri: la carica inserita nella bomba non era più attiva.

Il reperto è stato quindi rimosso e smaltito, questa volta in modo adeguato. Lo stesso fatto era accaduto circa due anni fa: qualcuno aveva gettato una bomba a mano risalente alla Seconda guerra mondiale nella discarica Agesp. Uno dei dipendenti se ne era accorto e l’aveva spostata in attesa dell’arrivo degli artificieri. Anche in quel caso l’ordigno era stato fatto brillare senza problemi. E lo stesso è accaduto lo scorso 23 settembre in un vivaio di via delle Brughiere (rione Sant’Anna): qui i proprietari avevano trovato una bomba aerea sempre risalente alla Seconda guerra mondiale. Anche in quel caso la bomba era stata fatta brillare senza conseguenze o sgomberi.
Simona Carnaghi

f.artina

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