Così fanno morirela Grande Malpensa

MALPENSA "Non c’è più futuro": i lavoratori di Malpensa lo dicono quasi sommessamente  mentre sfilano tra le bandiere delle sigle sindacali, dietro vari striscioni con cui ricordano all’Italia e al mondo che loro ci sono, esistono, non c’entrano niente con le scelte della politica ma intanto sono i primi a rischiare tutto. E poi gridano la loro rabbia girando per il terminal 1 dalle 7 alle 10 del giorno in

cui debutta la nuova Alitalia: è il 13 gennaio.Alla fine a Malpensa il bilancio è di quattro voli cancellati e due in ritardo di circa 45 minuti, con qualche passeggero mandato direttamente all’imbarco a fare il check-in. Peggio è andata a Linate, dove sono rimasti a terra 20 aerei e 14 voli hanno subìto una media di 2 ore e mezzo di ritardo, con gli Arrivi chiusi per un’ora abbondante.

© riproduzione riservata