Cosentino: Lascio Governo per concentrami su Pdl in Campania

Cosentino: Lascio Governo per concentrami su Pdl in Campania


Roma, 14 lug. (Apcom)
– Nicola Cosentino lascia la carica di Sottosegretario all’Economia del Governo Berlusconi per non esporre l’esecutivo a quella che si annuncia una resa di conti interna al Pdl, in Campania fra lui e Italo Bocchino, e a livello nazionale fra il Premier Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. E, forse non a caso, la formalizzazione delle dimissioni da Sottosegretario, arriva con una nota di settanta righe su carta intestata del Pdl, non del ministero dell’Economia, nè dello stesso Cosentino.

Il quale respinge ogni accusa di dossieraggio ed associazione segreta, assicura la “piena condivisione” della sua posizione da parte di Silvio Berlusconi, punta il dito contro Italo Bocchino e Gianfranco Fini chiamati per nome e cognome, ispiratori di “manovre interne” al Pdl “contro il cambiamento” che Cosentino e Berlusconi “fermeranno insieme”: da presidente del Pdl il Premier, da coordinatore campano l’ormai ex sottosegretario. Perchè “risibile” appare a Cosentino il tentativo di Fini e Bocchino di far passare la richiesta di sue dimissioni come difesa della legalità: trattasi invece, a giudizio di chi era e resta il coordinatore del Pdl in Campania, del tentativo di “aumentare il potere di Bocchino” nella regione.

“Ho deciso di concerto con il Presidente Berlusconi di rassegnare le mie dimissioni da sottosegretario – annuncia e avverte Cosentino nella sua dichiarazione- per potermi completamente dedicare alla vita del partito, particolarmente in Campania, anche al fine di contrastare tutte quelle manovre interne ed esterne poste in essere per fermare il cambiamento”.

Tor

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