Milano, 12 mar. (TMNews) – Processi, giustizia, bunga bunga e anche il vistoso cerotto che il presidente del Consiglio è costretto a portare dopo il recente intervento maxillo facciale. È uno show a tutto campo quello che il premio Nobel, Dario Fo, ha tenuto a Milano in occasione del C-day in una piazza gremita da migliaia di persone.
“Forse l’hanno operato dal di fuori – ha ironizzato Fo sul cerotto del premier – perché lui non apre bocca, specie nei processi”. “Una volta – ha proseguito – le leggi ad personam non esistevano, la legge era uguale per tutti”. Secondo Fo “dire ora che la legge è uguale per tutti sembra una battuta: ci considerano degli imbecilli ma stiamo imparando a reagire”.
Non sono mancati i riferimenti al caso Ruby. Fo ha ricordato che il premier ha ammesso di aver telefonato “perché quella ragazza ci potrebbe procurare grane internazionali”. “Dice una cosa – ha proseguito – che solo uno scemo può dire”. “Abbiamo – ha concluso – un presidente del Consiglio scemo”.
Dario Fo nel corso del suo intervento dal palco a Milano, non ha risparmiato stoccate neppure all’opposizione: “Come facciamo a tenercelo?”, ha detto riferendosi al premier. “Non è che c’è anche responsabilità della sinistra? La responsabilità della sinistra – ha detto – è enorme”.
Mma/Sar
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