New York, 26 lug. (Apcom) – Il futuro della Research in Motion, la società canadese che produce gli smartphone BlackBerry, appare grigio. Gli iPhone di Apple e un’ondata di nuovi telefonini con il sistema operativo Android di Google stanno conquistando quote strategiche di mercato che sembrano destinate a crescere e a cancellare dalla scena il prodotto di Rim, per anni il ‘gold standard’ del settore.
La fortuna del BlackBerry si è sempre basata sull`efficienza del sistema di posta elettronica, considerato più affidabile e facile da usare rispetto agli altri concorrenti.
Ma da quando Apple e Google hanno perfezionato i loro prodotti omologhi rendendoli competitivi, le applicazioni extra offerte da queste due compagnie hanno cominciato a far sentire il loro peso a danno di Rim. Per fare un esempio, gli utenti di iPhone possono scaricare un numero di applicazioni trenta volte superiore a quelli di BlackBerry.
La percentuale di mercato americano di Rim riflette quanto detto: in caduta dal 55% al 41% in un anno. Mentre la percentuale complessiva di telefoni iPhone e Android è cresciuta nello stesso anno dal 23% al 49%, riporta il New York Times.
È anche vero che la Rim sopperisce ai problemi negli Stati Uniti con una crescita delle vendite nel resto del mondo, ma ciò sarebbe dovuto all`abbassamento dei prezzi dei suoi prodotti. Secondo gli esperti inoltre questo trend non è destinato a durare, perché i mercati esteri tendono a seguire quello americano.
Il dominio di Apple e Google nel campo delle applicazioni rischia di imporre uno standard inarrivabile per le aziende concorrenti. E come è risaputo il mercato della telefonia mobile è molto competitivo. Restare indietro nell`innovazione per un’azienda spesso si traduce in declini verticali delle vendite che mettono a rischio la sua soppravvivenza. In molti non ci credono, ma forse la Rim potrebbe ancora salvarsi con il lancio di un nuovo sistema operativo in autunno.
Emc
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