Roma, 15 lug. (Apcom) – Facevano votare chi volevano loro. E poi
completavano il tutto con estorsioni, usura, gestione di bische
clandestine, detenzione di armi da fuoco e munizioni da guerra,
traffico di sostanze stupefacenti tipo cocaina ed hashish. Per
questo la polizia di Lecce ha arrestato 20 persone ritenute
componenti di un pericoloso gruppo criminale operante nel
territorio del capoluogo salentino e dei paesi vicini di Surbo,
Squinzano e Trepuzzi.
Chi è finito in manette – si spiega in un comunicato – si è reso
responsabile di una serie innumerevole di reati per il controllo
del territorio, ma anche l’aver favorito la latitanza del
principale promotore della banda. All`operazione hanno preso
parte uomini della squadra mobile della questura di Lecce, con
l`ausilio di equipaggi del reparto prevenzione crimine e di un
elicottero del reparto volo della polizia di Stato.
Su richiesta degli investigatori è stato disposto il sequestro ai fini di confisca di un terreno di 8mila metri quadri nell’agro di Squinzano, di numerose autovetture e motociclette anche di grossa cilindrata, di un`imbarcazione da diporto, di un allevamento di cavalli nella campagna di Surbo e di altri beni riconducibili agli indagati, per un valore complessivo stimato in circa 500 mila euro.
Red/Nav
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